PERCORSI DI LETTURA

 Sacco e Vanzetti: vita e vicenda giudiziaria dei due anarchici attraverso lettere e scritti.

 Gli anarchici italiani in America: storia e personaggi dell'anarchismo italiano negli U.S.A.

 Riflessioni libertarie: gli scritti dei grandi teorici dell'anarchismo.

Bartolomeo Vanzetti

NON PIANGETE LA MIA MORTE
introduzione di Massimo Ortalli
328 pp.
€ 7,00

Nova Delphi Libri

Questo libro è la storia di una vita. La vita di Bartolomeo Vanzetti raccontata da lui stesso. Non piangete la mia morte è composto infatti da una serie di lettere, spesso toccanti, inviate ai propri familiari in Italia, da una breve autobiografia scritta durante la permanenza in carcere e dalla emozionante arringa difensiva tenuta di fronte alla corte di giustizia che lo avrebbe, insieme a Nicola Sacco, condannato a morte. Un esempio ineguagliabile di grande integrità morale e di attaccamento alla vita. Fino all’ultimo istante.

 SACCO E VANZETTI

Luigi Botta

LA MARCIA DEL DOLORE

(LIBRO + DVD)

I funerali di Sacco e Vanzetti, una storia del Novecento

Introduzione di Giovanni Vanzetti

Contributi di Robert D'Attilio e Jerry Kaplan
196 pp.
€ 15,50

Nova Delphi Libri

All’indomani dell’uccisione di Sacco e Vanzetti il governo statunitense tentò di cancellare il ricordo della vicenda distruggendo una gran mole di documenti riguardanti il caso. Anche il filmato del corteo funebre dei due anarchici, che pure era stato oggetto di diverse riprese, scomparirà per decenni e poco chiara andrà delineandosi la vicenda legata al rientro in Italia delle loro ceneri. Questo libro e il dvd allegato ricostruiscono alcuni passaggi oscuri dell’atto finale di una tragedia collettiva, restituendoci in presa diretta la cronaca di quei giorni.

Luigi Botta, «Sacco & Vanzetti - Cronologia e strumenti di ricerca», pp. 192, foto 125, Edizioni Cristoforo Beggiami, Savigliano, euro 14.
Una raccolta di dati utile a chi intenda avvicinarsi al caso ed un vero e proprio strumento di lavoro e di ricerca (insieme alla copiosissima fonte bibliografica anch'essa ordinata secondo l'uscita temporale) per chi già conosce la vicenda di Nicola e di Bartolomeo e intende dare ordine alle notizie non sempre pubblicate in modo organico e funzionale. Un libro importante ed innovativo -oltremodo ricco di illustrazioni

N. Sacco - B. Vanzetti

ALTRI DOVREBBERO AVERE PAURA

lettere e testimonianze inedite

a cura di Andrea Comincini

presentazione di Valerio Evangelisti
con uno scritto di Andrea Camilleri 
272 pp.
€ 10,00

Nova Delphi Libri

Altri dovrebbero aver paura è una preziosa raccolta di lettere e testimonianze di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti mai apparsi in Italia o all’estero. A differenza di quanto pubblicato precedentemente queste missive aiutano a sviluppare una riflessione puntuale sul sentire dei due protagonisti riguardo alla situazione politica nell’America di quegli anni. A tale documentazione si aggiungono le loro riflessioni su alcuni argomenti specifici: i giudizi sul movimento proletario internazionale, il ruolo della Chiesa nel mondo e la battaglia contro il pregiudizio religioso, le riflessioni sul fascismo in Italia e quelle riguardanti l’oppressione cui erano sottoposti il movimento anarchico e il comunismo. 
Un libro imprescindibile, quindi, per chiunque voglia conoscere attraverso documenti inediti l’esperienza e il coraggio dei due emigrati italiani condannati e uccisi il 23 agosto del 1927.

N. Sacco - B. Vanzetti

LE RAGIONI DI UNA CONGIURA

e altri scritti

a cura di Andrea Comincini
160 pp.
€ 7,00

Nova Delphi Libri

Testimonianza diretta e inedita del dramma umano vissuto da Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, Le ragioni di una congiura - ora per la prima volta pubblicate in Italia - ci descrive in maniera accurata e attraverso la voce dei protagonisti le strategie difensive e l’iter processuale che caratterizzarono la detenzione dei due anarchici. Ad approfondire il clima culturale e la tragedia politica e personale, le Lettere sul sindacalismo scritte da Vanzetti e riproposte in questa edizione dopo oltre mezzo secolo. Il resoconto amaro di un orribile processo durato più di sette anni che si concluse con la condanna alla sedia elettrica dei due italiani.

 Gli anarchici italiani in America

Massimo Ortalli

GAETANO BRESCI

tessitore, anarchico e uccisore di re

presentazione di Ascanio Celestini
240 pp.
€ 8,50 

Nova Delphi Libri

Gaetano Bresci fu l’anarchico che uccise a Monza, la sera del 29 luglio 1900, re Umberto I di Savoia sparandogli tre colpi di pistola. Il sovrano stava rientrando in carrozza dopo una premiazione in una società sportiva e l’assassinio avvenne sotto gli occhi della popolazione festante che salutava il monarca. Emigrato tempo prima a Paterson, sobborgo di New York, l’anarchico era rientrato appositamente dagli Stati Uniti con lo scopo di uccidere Umberto. Intendeva così vendicare la strage avvenuta a Milano nel 1898, quando l’esercito, al comando del generale Bava Beccaris, aveva fatto fuoco sulla folla inerme: il popolo, affamato in seguito all’aumento del costo della farina, era insorto dando assalto ai forni e Umberto I non aveva esitato ad autorizzare l’impiego dei cannoni provocando oltre cento vittime tra i manifestanti. Il processo nei confronti del regicida fu istruito rapidamente e, pur essendo la sentenza già scontata, l’imputato tenne un contegno distaccato, senza mostrare né pentimento né spavalderia. Bresci morì in carcere il 22 maggio 1901 “suicidato” da ignoti con un lenzuolo. 

Virgilia D'Andrea

TORCE NELLA NOTTE

272 pp.

€ 8,50

Galzerano Editore

Uscito a New York nel 1933, il libro non poté circolare in Italia, dove giunse qualche copia superstite alla caduta del fascismo.

Il libro vedeva la luce mentre Virgilia D'Andrea, ancora giovane, si spegneva in un ospedale di New York.

I sedici scritti parlano, tra l'altro, di Gaetano Bresci, Pietro Gori, Nicola Sacco, Bartolomeo Vanzetti, Michele Schirru e del loro sacrificio.

PAROLE CHIARE

La «buona guerra» degli anarchici italiani immigrati negli Stati Uniti (1914-1920)

304 pp.

€ 15,00

Indesiderabili Edizioni

Negli Stati Uniti, fra il 1914 ed il 1920, si è scatenata la più grande offensiva rivoluzionaria armata mai avvenuta nel XX secolo contro le istituzioni governative, giudiziarie, religiose, industriali e finanziarie del maggior paese capitalista del pianeta. Quelle azioni dirette non furono compiute dalle organizzazioni combattenti di qualche partito politico o di qualche movimento di massa più o meno radicale, bensì da un pugno di anarchici italiani là immigrati all’inizio del Novecento.

Antonio Senta

LUIGI GALLEANI

L'anarchico più pericoloso d'America

300 pp.

€ 14,00

Nova Delphi Libri

Nato a Vercelli nel 1861, Luigi Galleani è considerato, insieme a Errico Malatesta, il militante più influente dell’anarchismo di lingua italiana. Fine pensatore e agitatore instancabile, attraverso un’intensa attività pubblicistica e di conferenziere avvicinò alla causa rivoluzionaria un gran numero di lavoratori. Questo libro, frutto della proficua collaborazione tra Antonio Senta, studioso del movimento anarchico, e Sean Sayers, filosofo e nipote di Galleani, è oggi l’unica biografia di uno dei protagonisti più carismatici delle lotte operaie in Europa e negli Stati Uniti tra Otto e Novecento.

Paul Avrich

RIBELLI IN PARADISO

a cura di Antonio Senta
400 pp.
€ 13,00

Nova Delphi Libri

A partire dal celebre caso di Sacco e Vanzetti, i due anarchici “giustiziati” nel 1927, Avrich ci offre un intenso spaccato dell’America di inizio 900. I protagonisti delle vicende narrate sono i lavoratori, spesso italiani, quasi sempre anarchici, che vivono sulla propria pelle l’oppressione dei padroni, delle polizie private e dello stesso Stato, colpevole di difendere e legittimare lo sfruttamento capitalista attraverso le sue leggi. Un’analisi storica chiara e dettagliata della battaglia che vide fronteggiarsi il capitalismo americano e gli emigrati italiani, donne e uomini che all’America avevano affidato le speranze per un riscatto sociale da troppo tempo atteso.

Filippo Manganaro

DYNAMITE GIRL

Gabriella Antolini e gli anarchici italiani in America

232 pp.
€ 10,00
Nova Delphi Libri

“Perché sei qui?” chiese una detenuta a Gabriella, “Borseggio? Prostituzione? Spaccio?” 
“No,” rise “per nessuna di queste cose.” 
“Be’, che cos’altro avresti potuto fare per beccarti una condanna a 18 mesi?” 
“Io sono anarchica” replicò Gabriella. E alle altre parve strano che si potesse essere condannate solo per “essere” qualcosa.
È il 18 gennaio del 1918 quando Gabriella Antolini viene arrestata dalla polizia alla Union Station di Chicago: è stata sorpresa a trasportare 36 candelotti di dinamite che sarebbero serviti per un attentato. La giovanissima età della ragazza (19 anni), la sua bellezza e spavalderia attirano l’attenzione della carta stampata che da quel momento in poi la renderà nota in tutto il paese con l’appellativo di Dynamite girl. Quella di Gabriella, emigrata con la sua famiglia dalla provincia ferrarese, è una vicenda quasi completamente dimenticata e ricostruita in questo volume grazie anche a documenti inediti. La sua e quella degli anarchici italiani negli Stati Uniti è una storia ricca, fatta di cultura, solidarietà e abnegazione di donne e uomini in lotta contro l’ingiustizia sociale. Una storia che, come quella del movimento libertario americano di inizio ’900, rischiava di essere cancellata dal fragore delle bombe e dalla durezza della repressione.

Giuseppe Galzerano

MICHELE SCHIRRU

1136 pp. con 80 foto

€ 30,00

Galzerano Editore

L’anarchico Michele Schirru, nato a Padria (Sassari nel 1899, vissuto nella vicina Pozzomaggiore,
emigrato negli Stati Uniti, cittadino americano, tornato in Italia nel 1930, a Roma la sera del 3 febbraio 1931 - sorpreso a letto con una ballerina ungherese - viene arrestato. Trovato in possesso di due bombe e di una pistola, dichiara senza alcuna esitazione ma con
fierezza, lucidità e orgoglio rivoluzionario, che la sua intenzione è di uccidere  Benito Mussolini.
Alla notizia dell’arresto, in Sardegna, la sorella, segretaria del fascio femminile, e il fratello sacerdote, lo rinnegano. Altrettanto fa il padre in Francia. Ma in Italia e soprattutto all’estero c’è chi lo approva e lo ammira, facendone l’apologia e subendo processi e persecuzioni. Durante i quattro mesi di detenzione, le lettere che scrive alla moglie e ai figli, al padre e ai compagni vengono sequestrate dalle autorità fasciste e sono pubblicate per la prima volta nel volume. Pur essendo cittadino americano il governo degli Stati Uniti lo abbandona nelle mani dei fascisti. Processato il 28 maggio 1931, Michele Schirru - che non è colpevole né di aver commesso né di aver tentato alcun atto per realizzare il suo proposito - è condannato a morte, tra gli applausi dei fascisti e della stampa asservita al regime. La condanna è un’aberrante 

mostruosità giudiziaria. La fucilazione alla schiena viene eseguita all’alba del giorno dopo.

RIFLESSIONI LIBERTARIE

Étienne De La Boétie

DISCORSO SULLA SERVITU' VOLONTARIA
Pagine: 76
Immanenza Editore
Traduzione di Vincenzo Papa
Prefazione e note al testo di Enrico Voccia
€ 6,00

“(...) vorrei solo comprendere come è possibile che tanti uomini, tanti paesi, tante città e nazioni tollerino talvolta un solo tiranno, che non ha altro potere che quello che gli danno; che ha il potere di nuocere loro solo finché essi possono sopportarlo; che non potrebbe far loro alcun ma-le, se non quando essi preferiscono sopportarlo piuttosto che contraddirlo. È davvero sorprendente, e tuttavia così comune che c'è più da dispiacersi che da stupirsi nel ve-dere milioni e milioni di uomini servire miserevolmente, col collo sotto il giogo, non costretti da una forza più grande, ma perché sembra siano ammaliati e affascinati dal nome solo di uno, di cui non dovrebbero temere la potenza, visto che è solo, né amare le qualità, visto che nei loro confronti è inumano e selvaggio.”

Carlo Pisacane

LA RIVOLUZIONE

Pagine 184

Ortica Editrice
€ 12,00

Lo schiavo non smaglia lentamente le catene, ma le spezza.

In una società ove la sola fame costringe il maggior numero al lavoro, la libertà non esiste, la virtù è impossibile, il misfatto è inevitabile. Se tu, mortale, distendi la mano e la tua forza di là del confine che ti segnò natura, occupi dei prodotti della terra tanto che ne siano offesi gli altri esseri tuoi simili, e manchi loro la sussistenza, tu proverai il riurto loro; il tuo delitto è l’invasione, il violamento dell’ordine; la tua pena è la tua distruzione.

Carlo Cafiero

IL CAPITALE DI KARL MARX

Compendio

Dialogo fra Crepafame e Succhiasangue

Pagine 148

Ortica Editrice

€ 11,00

L'operaio ha fatto tutto; e l'operaio può distruggere tutto, perchè tutto può rifare. 

È stato il ferro e il fuoco che ha preparato al capitale l’ambiente necessario per svilupparsi, la massa di forze umane destinate a nutrirlo; e se oggi non è più il ferro e il fuoco il mezzo ordinario della sempre crescente accumulazione, è perché v’ha un altro mezzo, in sua vece, molto più inesorabile e terribile, una delle moderne gloriose conquiste della borghesia, un mezzo che forma parte necessaria del congegno stesso della produzione capitalista, un mezzo che agisce da sè solo, senza fare tanto strepito, senza produrre scandalo, un mezzo infine perfettamente civile: la fame. E per chi si ribella alla fame, sempre e poi sempre ferro e fuoco.  

P. A. Kropotkin

LA CONQUISTA DEL PANE

Pagine 256

Ortica Editrice

€ 14,50

Lavorando ad abolire la divisione fra padroni e schiavi, noi lavoriamo alla felicità degli uni e degli altri, alla felicità dell’umanità.

L’idea borghese è stata quella di perorare sui grandi principi, o, per meglio dire, sulle grandi menzogne. L’idea popolare sarà quella che tenderà ad assicurare il pane per tutti. E, nel mentre che i borghesi e i lavoratori imborghesiti si atteggeranno a grandi uomini nelle loro conventicole parlamentari, nel mentre che «la gente pratica» discuterà a non più finirla sulle forme di governo, noi, «gli utopisti», dovremo pensare al pane quotidiano.

P. A. Kropotkin

LO STATO

Prefazione di Luigi Fabbri

Introduzione di Giuseppe Galzerano

Galzerano Editore,

pag. 112+XVI, con foto 

€ 8,50

Il comunismo kropotkiniano vuole abolire non solo la differenza tra lavoro manuale e lavoro intellettuale (come Bakunin) ma anche quella tra città e campagna. Per il pensatore russo ogni individuo deve integrare il lavoro manuale con quello intellettuale (ciò per evitare pericolose specializzazioni che possano creare privilegi); anche l'integrazione geografico-sociale della città con la campagna sono due aspetti complementari perché mirano al superamento della divisione della società in una scala gerarchica. Questi due aspetti, così integrati tra loro, costituiscono la struttura federalistica ed armonica del piano kropotkiniano, che comporta la fine di ogni dominio: abolizione delle classi, abolizione dello Stato e di ogni altra forma gerarchica socio-economica, decentramento e federalismo dal basso verso l'alto, abolizione della duplice divisione del lavoro, pratica immediata di comunismo libero e di mutuo appoggio.

Pietro Gori

SOCIOLOGIA ANARCHICA

pp. 86

Immanenza Editore

€ 8,00

“...la caratteristica della sociologia anarchica è di essere universale e veramente internazionale. Giacché noi non domandiamo alla fame ed alla miseria il certificato della sua patria, per sentirci avvampare di sdegno contro una società che viola così sfacciatamente i santi diritti dell’uomo all’esistenza ed alla libertà.
Il sociologo, se vuol essere veramente tale, deve sentirsi cittadino del mondo, ed affrontare il grande problema moderno, – il quale non agita solo questa o quella nazione, – con intendimenti di universalità, e col cuore pieno di amore per tutti i diseredati della terra, che è l’unica patria logica della specie umana. Egli deve figgere l’occhio agli orizzonti nuovi, che non restringono il campo delle battaglie redentrici nella cerchia angusta delle Alpi e del mare; deve comprendere che la religione antiumana del patriottismo sarà vinta dalla fede grandiosa nella solidarietà di tutti gli uomini e di tutti i popoli; deve infine convenire che voler ridurre ad un vacuo dottrinarismo unilaterale o politico-nazionale lo studio e la soluzione di un problema così evidentemente complesso ed internazionale, com’è la questione sociale – vuol dire intendere in un modo infinitamente piccolo, ciò che è, di natura sua, infinitamente grande...”

Errico Malatesta

L'ANARCHIA

Il nostro programma

introduzione di Paolo Finzi
112 pp.
€ 8,00

Nova Delphi Libri

“Anarchia è parola che viene dal greco, e significa propriamente senza governo: stato di un popolo che si regge senza autorità costituite, senza governo.” Con queste parole si apre L’Anarchia, accompagnato in questa sede da un vero e proprio programma d’azione del movimento, Il nostro programma. Due documenti storici che delineano con chiarezza ed efficacia i tratti salienti del pensiero anarchico ma anche due testi che conservano intatta, oggi più che mai, la loro carica eversiva e rivoluzionaria, contribuendo nello stesso momento a sfatare alcuni luoghi comuni tradizionalmente associati all’anarchismo. Completano il volume un ricco apparato iconografico e un profilo biografico dell’autore.

Errico Malatesta

AL CAFFE'

Conversando d'Anarchia e di Libertà

Pagine 134

€ 11,00

Ortica Editrice

Pur essendo l’ideale utile e necessario come faro che indica la meta ultima, la questione urgente è quella di ciò che si deve fare oggi e nel domani immediato.

Noi vogliamo una società in cui ognuno abbia i mezzi per vivere come gli pare, ma nessuno possa costringere gli altri a lavorare per lui, nessuno possa obbligare un altro a sottoporsi alla sua volontà.

Gli uomini non sanno come fare per essere liberi, o se lo sanno, non vogliono fare quello che occorre per liberarsi. E perciò restano schiavi. Ma noi speriamo che più presto che voi nol crediate essi sapranno e vorranno. Allora saranno liberi. 

Luigi Galleani

FACCIA A FACCIA COL NEMICO

Pagine 560, illustrato.

Prefazione di Giuseppe Galzerano. Con 16 tempere a colori di Flavio Costantini. Ristampa anastatica dell’edizione di Lynn [Usa], 1914 Pagine 560

€ 22,00

Disperso nella bufera dell’emigrazione sovversiva e rivoluzionaria italiana il volume è una viva testimonianza dell’attività politica, giornalistica, culturale e propagandistica dì una parte dell’emigrazione italiana. Il volume raccoglie una serie di articoli pubblicati da Luigi Galleani, giornalista anarchico, nella rubrica «Faccia a faccia col nemico», sul settimanale anarchico Cronaca Sovversiva, che si pubblicava negli Stati Uniti d’America.  

Pietro Gori

SOCIOLOGIA CRIMINALE

A cura di Santo Catanuto e Franco Schirone.
pp. 150

Immanenza Editore

€ 8,50

“A traverso le molte cose che ho visto e studiato, – a traverso le molte cose melanconiche, che lo studio del diritto penale, nei rapporti con quel morbo sociale che si chiama delitto, mette innanzi agli occhi di coloro, che le grandi malattie morali dell'uomo scrutano con intelletto d'amore – noi studieremo con tutta serenità l'evoluzione della sociologia criminale, questa nuova terapeutica sociale, che mira a sopprimere ogni attività criminosa dell'uomo contro l'uomo, togliendone via le cause generatrici.”
“Se la sociologia criminale non è che la clinica di un morbo morale, – noi dobbiamo analizzare pazientemente i sintomi antropologici, psichici, sociologici del tragico male. Dobbiamo discutere gli errori e gli orrori talvolta, dei sistemi di cura adottati contro questo grande dolore e questa secolare vergogna delle società umane.”
“La sociologia criminale è chiamata a compiere, fra le scienze sociali, la funzione compiuta, nelle scienze naturali, dall’igiene. Questa, prima che sia necessaria l’opera del medico, insegna i mezzi di prevenire le malattie che distruggono e deteriorano la vita fisica dell’uomo.”

P. A. Kropotkin, E. Goldman, A. Berkman

ANARCHIA E PRIGIONI

Scritti sull'abolizione del carcere

pp. 80

Ortica Editrice

€ 8,50

«Che cosa possiamo fare per perfezionare il sistema penale?». Niente. È impossibile perfezionare una prigione. Con l’eccezione di pochi trascurabili cambiamenti, non vi è assolutamente altro da fare che distruggerla.

Il principio di fondo di ogni prigione è sbagliato, in quanto priva l’uomo della libertà. Fino a che si priva l’uomo della libertà, non si riuscirà a renderlo migliore.
La libertà e la fratellanza umana sono gli unici rimedi da applicare alle malattie dell’organismo umano che conducono al cosiddetto crimine.

Alexander Berkman

L'ABC DELL'ANARCO-COMUNISMO

prefazione di Emma Goldman
con un saggio di Roberto Carocci 
traduzione di Francesca Gnetti
360 pp.
€ 13,00 

Considerato da Howard Zinn “uno degli eroi del radicalismo americano”, Berkman raccoglie ne L’Abc dell’anarco-comunismo la sintesi ultima del suo pensiero.
Il carattere unitario dell’opera le conferisce un valore ulteriore costituendo, come osservato da Paul Avrich, “un classico che gareggia con La conquista del pane di Kropotkin” e inserendosi nella tradizione divulgativa libertaria.
Diviso in tre parti, L’Abc si struttura in forma di dialogo con interlocutori immaginari che discutono sull’idea e la pratica anarchica fornendo un’esposizione chiara, rivolta “all’uomo della strada” come sottolinea Emma Goldman nella prefazione al volume.